A fine gennaio di quest’anno (2015) vi avevo già parlato del “rapimento” ad opera della mafia dell’Adorazione dei Pastori di Caravaggio custodita nell’oratorio di San Lorenzo a Palermo.
Vi avevo spiegato come secondo il pentito di mafia Gaspare Spatuzza, la tela sarebbe stata “mangiata dai topi e dai maiali e perciò venne bruciata” (articolo di Repubblica – edizione di Palermo del 10 dicembre 2009).
Bene, alla mezzanotte del 11 dicembre finalmente è stato completato il progetto di Sky Art Productions Hub e dell’Associazione Amici dei Musei Siciliani che da anni gestisce e promuove l’Oratorio, di proprietà della Curia.
Un nuovo dipinto, una copia tecnologicamente perfetta, che prende spunto da una foto a colori dell’opera rubata e passa per delle indagini sul materiale pittorico degli altri dipinti del Carvaggio a San Luigi dei Francesi in Roma, è stata collocata nella splendida location barocca dell’Oratorio palermitano.
Tutta l’operazione è avvenuta alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella.